
L'altro giorno un amico mi ha detto scherzando: "ma perché non sei come nel tuo blog anche nella realtà?".
Ma scherzava davvero?
Approfittare dell'occasione di non scrivere solo per sé, per confrontare il proprio pensiero con ciò che accade intorno. Insomma, per vedere - non più di nascosto - "l'effetto che fa".
L'altro giorno a pranzo con un amico parlavo di un argomento che da un pò si insinua strisciante nei miei pensieri. Complice il "progredire" di questo blog.
Due buoni indirizzi per due prospettive sulla musica diverse dal solito (benché tra loro simili) :
Questo pomeriggio mio figlio studiava. Passando accanto alla camera usciva della musica.
Forse l'Occidente non sparirà per l'inarrestabilità dei processi migratori contro cui tutti urlano, e neppure per la minaccia terroristica che tutti temono, ma per non aver dato senso e identità, e quindi per aver sprecato la proprie giovani generazioni.
L'altra sera, ascoltando con un amico un CD jazz di grande qualità sonora (Jaco Pastorius Big Band - Word of Mouth Revisited) su un ottimo impianto Hi-fi, parlando di aspetti tecnologici e musicali, ad un certo punto lui mi cita il sound della cassa della batteria.
