15 ottobre 2008

School's in!



Iota sottoscritti, properispòmene, enclictiche e proclitiche, insieme al fatto che da quando sono iniziati liceo e medie casa mia sembra ogni sera un gig degli Slipknot, sono scuse sufficienti a tenermi mio malgrado lontano - fisicamente e mentalmente - da questa tastiera.

Verranno tempi più leggeri.

10 commenti:

Anonimo ha detto...

accenti circonflessi, aoristo passivo e mediopassivo, l'ottativo, il duale!, che belle cose mi riporti alla mente, arimondi, i quindici anni al doria e le versioni copiate dietro le colonne in cortile
:-)
ma le properispòmene cosa sono?, non mi ricordo più, le ho rimosse.

listener-mgneros ha detto...

ti posso aiutare solo per gli slipknot...

Arimondi ha detto...

Le parole properispòmene sono quelle che hanno l'accento circonflesso sulle penultima sillaba della parola. Anche io me ne ero completamente scordato e infatti ancora ora non ho capito bene a che cavolo servono.
Eh Raffis, il D'oria ha forse forgiato il mio pensiero sistematico e temprato il carattere, ma io in fondo lo ricordo ancora come luogo di tortura, fisica, mentale e sentimentale. E pensare che ci sono quelli che frequentano le cene degli ex-allievi... brrr.
L'unica cosa che amavo era la focaccia venduta da fuori dal cancello. Ma che fatica procurarsela ad ogni intervallo.

Listener, ma tu sai se alla fine qualcuno sopravvive a più serate tipo gig degli Slipknot? A volte mi sento come i tamburi di quello travestito da clown.

Franco Zaio ha detto...

Gli Slipknot sono penosi in tutti i sensi. Bisogna essere maso per farseli piacere, suvvia.
E poi soprattutto: il Doria fucking sucks! Ci ho fatto solo l'ultim'anno, arrivavo pieno di belle speranze da un posto come Biella e mi ha quasi portato al suicidio. Però poi mi sono fatto il mohicano e sono diventato un punk anarchico a qualcosa è servito, ha ha ha.

listener-mgneros ha detto...

a invecchiare un bel po moralista di sicuro zaio...gli slipknot stanno a quello che tu ascoltavi a 14 anni...
"essenzialmente ogni generazione penso che la precedente sia abbia sbagliato tutto e la prossima non capisca nulla, in realtà è solo nostalgia della propria adolescenza" Lo ha scritto un certo spetta...ah si Cesare Pavese

listener-mgneros ha detto...

scusate gli errori...

Anonimo ha detto...

ok, il d'oria, dai scriviamolo così come fa il filologo arimondi che è più giusto :-), è stato forse un luogo di tortura psicofisica, però devo ammettere che io l'ho anche amato molto e quando ci passo davanti mi fermo sempre e do una sbirciatina per niente indifferente nel cortile o nell'atrio.

sì, le lotte per occupare gli avamposti dal focacciaro erano notevoli.

listener-mgneros ha detto...

si sopravvive, al trash sono sopravvissuto e ne conservo buoni ricordi.

Franco Zaio ha detto...

Ma se non mi piacciono gli Slipknot sono moralista invecchiato?! Eddai. Più che Listener stai diventando Inquisitor :o) La frase di Pavese è sacrosanta, ma io non ho nessuna nostalgia della mia adolescenza: ci sono ancora dentro, forse :-)

listener-mgneros ha detto...

Penso che ogni adolescenza abbia diritto alla sua musica. e poi anche tu a tranciar giudizi ogni tanto ti alleni no? ;o)
(non hai la mia vocazione questo lo riconsoco ;o)